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PENDOLARI CHE LAVORANO NEL MEZZO DI TRASPORTO : NE VALE VERAMENTE LA PENA ? PORTALE-BLOG MEDICINA DEL LAVORO ITALIA-GERMANIA

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PENDOLARI CHE LAVORANO NEL MEZZO DI TRASPORTO: NE VALE LA PENA ?
Citazioni tratte da iga-Report





Lo scorso 23 marzo, la Germania ha pubblicato un'indagine sui pendolari : il pendolarismo, se dura per più di 40 Km al giorno, ammala la mente (vedi articolo del 28 marzo 2018).

Ma cosa succede esattamente a quei pendolari che quando sono in treno aprono il computer portatile ed iniziano a lavorare ?

Ecco cosa dice il rapporto condotto dalla Germania col titolo di iga-Report :

'Ambienti di lavoro sfavorevoli o mal progettati possono portare a comportamenti scorretti e ad una postura forzata. Se mancano scrivanie o materiali simili, il lavoro - di solito sul laptop – viene svolto a mano libera o su aree di superficie inadatte, come, ad esempio, sul sedile del passeggero (vedi Bretschneider-Hagemes, 2011, Input Consulting, 2002, 2003).'


Quindi si arriva ad uno stress ergonomico e si rientra nella categoria del lavoro mobile, come riferisce il rapporto : 


'Un ulteriore stress ergonomico si trova spesso nel lavoro mobile, in quanto il lavoro non viene eseguito in un luogo di lavoro fisso, ma in luoghi diversi o sul sito del cliente.'


Inoltre,

'Se lo stress dura più a lungo, ne possono conseguire varie malattie.'


Quindi, il rapporto si conclude affermando che il lavoro più ergonomicamente sano si trova proprio nella ditta in cui il pendolare opera:

 'A ciò si aggiunge l'autonomia del luogo di lavoro dei lavoratori mobili rispetto ad un ambiente di lavoro ergonomicamente sano perchè garantito da luoghi fissi dell'organizzazione. Il lavoro mobile è spesso associato a un grande sforzo fisico per via dell'ambiente di lavoro mobile e richiede anche una maggiore responsabilità da parte del personale (vedi Input Consulting, 2003).'

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